Guardate e riflettete! Perchè ho scelto l’eco-bio / Watch it and think! Why I choose organic products

Oggi ho visto questo video bellissimo e molto interessante, volevo condividerlo con tutti voi che leggete questo blog. Ecco il motivo per cui è bene scegliere i prodotti eco-bio!

Today I watched this beautiful and interesting video, I want to share it with all of you who read my blog. This is the reason why it’s better to choose organic products!

A presto,

Marta

Imparare a non sprecare e riutilizzare la CARTA

Buongiorno a tutti…

oggi mi è venuta voglia di ampliare l’argomento “Comportamenti GREEN (consumo ecosostenibile)”, parlando della CARTA.

Alzi la mano chi non usa almeno una volta al giorno questo materiale…che sia un foglio per scarabocchiare qualche appunto, che sia un fazzoletto per soffiarsi il naso, che sia un biglietto dell’autobus o del treno, che sia (perchè no?!) la carta igienica!

TUTTI facciamo uso della carta e se ci fermiamo un istante a pensare la quantità di carta che viene gettata via ogni giorno, ci rendiamo conto che è una quantità enorme. Basti pensare anche solo agli imballaggi di qualsiasi prodotto di supermercato!

raccolta-differenziata-carta

Una delle prime cose da ricordare, sempre e comunque, è di cercare di DIFFERENZIARE la raccolta dei rifiuti più che si può! Non buttate la carta nei bidoni dei rifiuti indifferenziati per fatica, fare attenzione a dove si butta non costa niente ma è fondamentale per il riciclo di questo materiale.

carta

E’ stato calcolato che una persona (gli italiani in questo caso) in media getta via 250 kg di carta all’anno….praticamente pià di 80 risme di fogli A4!!!!

Questo si traduce in migliaia di chilometri quadrati di foreste abbattute dall’industria del legno con conseguenze disastrose per l’ecosistema e la biodiversità.

Procediamo quindi con alcuni accorgimenti e consigli per il minor spreco e il migliore riutilizzo di questo materiale:

. se avete una stampante a casa, prendete la buona abitudine di utilizzare 2 tipi di fogli per le stampe: una pila di fogli nuovi (possibilmente di risme di carta riciclata) ed una pila di fogli con una delle facce già stampate o scritte. In casa mia per esempio siamo abituati già in questo modo da tanto tempo e riusciamo così a “far vivere” ancora un po’ i fogli prima di essere buttati. Ovviamente le stampe sui fogli già scritti da un lato sono di solito stampe di appunti, non documenti che dobbiamo consegnare (per quelli utilizziamo i fogli nuovi).

. scegliere, quando possibile, prodotti realizzati con carta riciclata o certificata (quaderni, block notes, risme di carta, ma anche tovaglioli, fazzoletti ecc)

. riutilizzare i fogli già scritti, per prendere appunti. Io, che sono una studentessa, non compro MAI quaderni degli appunti. Mi sembra un vero spreco comprare un quaderno nuovo che poi sarà buttato via una volta che avrò riscritto da un’altra parte gli appunti in modo preciso. Preferisco portare con me un po’ di “fogli di brutta” ovvero i fogli già scritti da un lato…sono leggeri da portare nella borsa e non mi sento in colpa quando arrivo a doverli buttare via!

. cercare di separare dalla carta gli altri materiali per la raccolta differenziata. Questa regola ammetto che non è molto semplice da applicare. Avete presente le buste delle lettere con la finestrella in plastica per vedere il destinatario? Ecco, quando butto via questo tipo di busta, mi prendo un attimo per separare il rettangolo di plastica dal resto della busta. Non è impossibile, è solo un po’ antipatico ma quando ci si è riusciti possiamo gettare ogni parte nella raccolta giusta! Lo stesso faccio anche con le buste del pane che hanno una parte in plastica…in questo caso ci vuole quasi una certa “tecnica” per separare la plastica e la carta, ma vi assicuro che è fattibile.

. evitate di farvi dare volantini o depliant che già sapete non vi interessano! E se proprio insistono…prendete il volantino e gettatelo nel bidone della carta (non in un altro bidone…e tanto meno per terra)!!!

. riducete l’uso dei tovaglioli di carta a tavola. A casa mia siamo tornati “indietro” ovvero siamo tornati ad utilizzare i tovaglioli di stoffa. Ognuno di noi ha il proprio tovagliolo chiuso da un nastro colorato per riconoscerlo. Solo per gli ospiti usiamo i tovaglioli di carta…pensate a quanta carta in meno produrrete! Se calcoliamo un tovagliolo a testa ad ogni pasto, una famiglia di 4 persone alla fine della giornata avrà buttato via 12 tovaglioli (magari usandoli anche poco) e senza aggiungere gli eventuali usati per merende e spuntini. La comodità del tovagliolo di stoffa sta anche nel fatto che ogni qualche giorno vengono messi a lavare in lavatrice (insieme ad altre cose come asciughini, asciugamani o semplici panni) e vengono sostituiti da altri tovaglioli di stoffa…per uno spreco di carta ed energia pari a ZERO!

. non fate l’errore di inserire nella raccolta differenziata della carta, materiali che non devono entrarci. Qui di seguito una lista di ciò che si può o non si può gettare (nel caso vi fossero dei dubbi):

– carta oleata (per intenderci quella alimentare dove vengono avvolti formaggi, affettati, schiacchiata…) NON è RICILABILE. Va quindi gettata nella raccolta INDIFFERENZIATA

– sacchetto di plastica usato per portare al cassonetto la carta da buttare…NON VA BUTTATO INSIEME ALLA CARTA! Se intendete gettarlo, riponetelo nel cassonetto della plastica.

– fazzoletti di carta usati, così come i tovaglioli sporchi di cibo andrebbero a contaminare la raccolta. Gettateli nella RACCOLTA DELL’ORGANICO/UMIDO dal momento che sono materiale compostabile.

– scontrini e ricevute sono stampati su carte termiche particolari, quindi non vanno gettati nel bidone della carta ma nell’INDIFFERENZIATA

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I consigli non finiscono qui, ogni cittadino si deve informare presso il Comune dove abita in modo da essere al corrente delle regole vigenti in quell’area riguardo la raccolta differenziata.

Spero che questo post sia stato uno spunto per riflettere sulle quantità di rifiuti che ognuno di noi produce, spero inoltre di aver incoraggiato almeno qualcuno ad una maggiore attenzione nella differenziazione dei rifiuti, perchè non solo è importante LIMITARE LO SPRECO, ma anche RICICLARE ciò che già è stato prodotto ed è in circolazione.

A presto,

Marta